Kate is a sympathetic character, if a very familiar one. Of course, she’s going to be taken off the case at some point and forced to run her own maverick operation. She also makes a decent action heroine, but after a buzzy start, the series slows down, lumbering the cast with wooden dialogue (“That’s a chance I’ll have to take…”) and too many annoying scenes where we have to strain to read text messages and text on computer screens. the telegraph
La saga familiare fatica a decollare nelle Spy fiction perché piace ancora l' agente sciupafemmine. Da Bond a The night manager le trame sono anche più elaborate.
I giornalisti che scrivono in maniera seria e professionale di intelligence lo fanno grazie alle imbeccate ricevute dall' interno delle agenzie.
Nel 2024, anno in cui Bradby iniziò a lavorare all' adattamento del romanzo, dalle parti del Tamigi in agenzia si metteva a punto la successione.
La postura della mamma moglie non funziona. Specie in presenza di un capo di governo in disgrazia a giorni alterni.
Serve un ritorno al modello Manningham Buller piuttosto che le operazioni patinate in prima serata .
Un capo presente. Non un fantasma che manda a dire cose .
Update Gina
Non vedo il mio candidato podista brizzolato.
Forse alla seconda tappa.
O forse e' rimasto a Roma per il grande incontro .
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