mercoledì 29 aprile 2026

Nobody loves a loser

Kate is a sympathetic character, if a very familiar one. Of course, she’s going to be taken off the case at some point and forced to run her own maverick operation. She also makes a decent action heroine, but after a buzzy start, the series slows down, lumbering the cast with wooden dialogue (“That’s a chance I’ll have to take…”) and too many annoying scenes where we have to strain to read text messages and text on computer screens. the telegraph

La saga familiare fatica a decollare nelle Spy fiction perché piace ancora l' agente sciupafemmine. Da Bond a The night manager le trame sono anche più elaborate.

I giornalisti che scrivono in maniera seria e professionale di intelligence lo fanno grazie alle imbeccate ricevute dall' interno delle agenzie. 

Nel 2024, anno in cui Bradby iniziò a lavorare all' adattamento del romanzo, dalle parti del Tamigi in agenzia si metteva a punto la successione.

La postura della mamma moglie non funziona. Specie in presenza di un capo di governo in disgrazia a giorni alterni.

Serve un ritorno al modello Manningham Buller piuttosto che le operazioni patinate in prima serata .

Un capo presente. Non un fantasma che manda a dire cose .


Update Gina 

Non vedo il mio candidato podista brizzolato.

Forse alla seconda tappa.

O forse e' rimasto a Roma per il grande incontro .



Nessun commento:

Posta un commento