Anche nella vicenda di Del Deo, come in quella della società milanese Equalize che vendeva informazioni ottenute abusivamente da cui sono partite le inchieste, si capisce che c’era molto poco di segreto in queste attività e ancor meno di deviato.
Sembra di capire che molti sapessero tanto, forse troppo, ma che ci fosse una qualche forma di rassegnazione al fatto che in Italia la lotta politica funziona così: a colpi di dossier, di ricatti, di milioni di euro pubblici che è normale spariscano ogni tanto nelle tasche di qualcuno. S. Feltri
A me quello che e' dispiaciuto profondamente di questa storia rispetto ad altre del passato e' la testimonianza secondo la quale tutti o quasi nei palazzi dei segreti sapevano o pensavano di sapere quello che stava accadendo.
Da anni. Decenni forse.
Però non è successo niente. Evidentemente nessuno ha segnalato.
Poi dice che siamo scemi noi che abbiamo sollevato dubbi sull'articolo trentuno.
Come ti fai a fidare dei servizi adesso?
Di tutti.
Anche di quelli del prorogato Caravelli.
E di quelli che vanno a salvare i bambini palestinesi sopravvissuti alle bombe del governo del Mossad. Lo stesso del lago di Como.
Questa volta e' troppo .
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