L’Ambasciatore d’Italia a Bagdad è in contatto con le autorità irachene e l’Ufficio del portavoce è in contatto con un quotidiano con cui la giornalista collabora. Esteri.it
E fichi .
Sarebbe un ottimo assetto per una agenzia di intelligence vista l' intraprendenza.
Le manca il senso dell' ordine e della disciplina necessari a muoversi in Medio-Oriente.
Il che la rende ingestibile anche per il miglior case officer.
I freelance andavano di moda ai tempi in cui l' informazione non era una vera e propria arma di guerra.
Oggi il giornalismo è inquadrato anche quando pretende di essere indipendente.
Curiosa, convertita, attivista.
L' orientamento vegano stride con la moderazione islamica.
O e' ancora alla ricerca di se stessa. O le piace abbracciare la diversità.
Non è un caso solido come quello della Tsurkov.
Ma magari finisce bene.
Allahu A'lam.
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