mercoledì 22 aprile 2026

Cosa non torna nel piagnisteo di Dedi

 Gov.il May 31 2023

La stampa israeliana, che in frangenti simili è solita pubblicare dettagli evidentemente provenienti dagli uffici del primo ministro o dal Mossad stesso, all'epoca dei fatti si limitò a riportare tutto quanto scritto dalla stampa italiana.

Gli israeliani notarono principalmente due cose.

Che ai colleghi italiani era stato concesso di pubblicare il nome dell'agente.

E che il governo israeliano avrebbe formalizzato alla controparte italiana una richiesta di chiarimenti in merito alle circostanze che avevano determinato l'incidente.

Il resoconto di ieri per un verso è da comprendere nell'ambito del discorso di addio di un direttore che ha cercato di non piegarsi ai voleri del primo ministro come fece il predecessore che nel corso della stessa cerimonia è tornato a ribadire* la via da seguire contro l'Iran. 

Allo stesso tempo Barnea non ha brillato particolarmente a livello operativo.

In più con il suo discorso ha cercato di spingere l'Italia e i Paesi europei alleati di Israele verso la guerra.

Se il contesto in cui persero la vita i nostri agenti fu determinato da una azione iraniana piuttosto che dal maltempo o dall'imperizia umana l'operazione sul lago di Como è da considerare parte della guerra attuale. 


Vid. via Mossadil

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