venerdì 6 marzo 2026

Waiting for laylatul qadri

 Pensate di trovarvi quella stessa sera a spiegare ai vostri bambini come mai avete detto no mentre attorno a loro esplodono le bombe che non hanno mai sentito perché sono nati in Italia per loro fortuna e vedono cadere dei droni e dovete spiegargli che è stato giusto dire no". Ansa

Non riesco a pensarci perché quando ero bambina io non erano previste spiegazioni da parte dei genitori.

Mia madre era maestra. Insegnava nel Chietino. 

Il primo giorno di scuola alle elementari c'erano tutti i genitori tranne lei. Ho pianto perché non capivo il bisogno del sacrificio.

Papà aveva vinto il concorso per una farmacia a Pretoro. 

Rimanemmo separati per un anno. Lui veniva tutte le domeniche a Chieti a trovarci.

Anche di quello non capivo il perché.

Poi trovò la farmacia nel pescarese. 

Mamma doveva maturare il punteggio per rientrare. 

Tutte le mattine era papà che mi preparava la colazione. I miei compagni di scuola invece venivano svegliati dalle mamme.

Qualche volta mi fermavo in farmacia e lo vedevo parlare con la gente. Con i trasportatori. 

Non solo di medicine e malattie. Delle famiglie. Del lavoro. Dei loro problemi.

I clienti gli dicevano. Dotto' sempre qua ci arvidem.

Finché ci videm qua vuol dire che non tutto è perduto. Rispondeva lui.

Poi mamma iniziò a portarmi con lei nei giorni che non avevo scuola. A Villamagna.

I bambini e i genitori la adoravano. I contadini. 

Leggere e scrivere a inizio anni settanta era ancora un tabù.

Superati i dieci anni capii il valore del sacrificio. Dell' importanza di costruire una famiglia.

Alla camera ardente lavorava una delle sue allieve preferite. Ci siamo abbracciate in silenzio.

Il problema non è tanto separare il ministro dal padre.

Ma valutare se il ministro può recare danno all' uomo di famiglia e viceversa.


Addendum Fittipaldi

Ho letto solo l' incipit che non lo trovo ancora aggratis.

Ma che significa ha consigliato ?

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