L’assillo della premier è un altro: come riconnettersi con gli italiani che le hanno voltato le spalle al referendum. Un segnale da cogliere. Da quando ha perso questa sfida agli atti ha consegnato solo un breve video sui social. Vuole invertire la rotta e dare segnali. I primi, quelli più importanti, passeranno dalle nomine. Oggi è previsto, salvo slittamenti, un primo vertice di maggioranza: ci sono in ballo i vertici delle principali aziende di Stato. C’è tempo una settimana. Corriere
Potrebbe iniziare mantenendo la prima promessa che fece dopo la vittoria alle elezioni.
Essere il presidente del consiglio di tutti.
Quindi mostrare rispetto ed educazione con le parole e con i gesti anche verso chi non approva le politiche di governo.
Cioè potrebbe mettere in soffitta la tattica del nemico di turno.
Avere una linea di politica estera e di difesa netta non significa voltare le spalle ad alleati storici.
Che senso ha farsi scudo dei bambini palestinesi utilizzando il brand dei servizi di intelligence se non si ha il coraggio di denunciare e prendere le distanze dai massacri e dalle invasioni di Paesi sovrani posti in essere dal governo di Netanyahu con il sostegno di Trump?
Il calcolo che avrebbe fatto secondo resoconti stampa il sottosegretario Fazzolari circa l' opportunità di andare ad elezioni anticipate può rivelarsi un boomerang.
Se e' vero che il cosiddetto campo largo non ha programmi né struttura definita e' anche vero che l' attuale esecutivo ha finora governato a chiacchiere. O per il beneficio di poche categorie.
A Giorgia conviene prima dimostrare di valere quello che lei pensa di essere o quello che le dicono di essere. E poi andare al confronto diretto alle urne .
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