Su Cagnazzo, arrestato per il delitto e poi scarcerato, i giudici della Cassazione hanno evidenziato la carenza di riscontri che colleghino direttamente l’ufficiale dell’Arma, tirato in ballo da alcuni pentiti, all’omicidio. E proprio le dichiarazioni discordanti dei collaboratori di giustizia hanno reso fragile l’impianto accusatorio per il colonnello fino alla pronuncia del giudice che ha scagionato Cagnazzo dalle accuse. casertanews
Su questa vicenda hanno pesato la difficoltà di ricostruire i fatti con elementi concreti e l'intromissione della politica che ne ha fatto una battaglia. Il fatto è che della colpevolezza di Cagnazzo non vi è mai stata prova certa.
E' indicativo del malessere che pesa sul sistema nel suo complesso il silenzio di esponenti politici che si spesero in passato per casi analoghi eccellenti in difesa dell'imputato instillando dubbi sul lavoro della magistratura.
Nessun commento:
Posta un commento