giovedì 5 marzo 2026

Gli psicopolitici

Insomma una chiave di lettura quasi psicopolitica che esclude ogni nesso con la percezione di una realtà caratterizzata da crisi economica, conseguente crisi di e sulle prospettive dei giovani, e linguaggi di guerra diffusi ampiamente non dai social ma dai capi di stato e leader di governo. Contropiano

Giusto per la cronaca era tradizione fino a qualche anno fa presentare la relazione il martedì dell' ultima settimana di Febbraio.

Data che slittava nel tempo a causa di impegni istituzionali e della presentazione al Copasir.

Ultimamente la pubblicazione avviene la prima settimana di Marzo in coincidenza con l' anniversario della morte di Nicola Calipari.

Gli interventi del governo in materia di economia e finanza sono stati al centro della relazione del direttore del DIS. È escluso quindi che ai servizi risulti che ci sia crisi.

Proprio a volere fare le pulci.

Sui giovani è stato con puntualità osservato un fenomeno iniziato tanti anni fa quando le tecniche di adescamento e grooming messe a punto in rete dai pedofili vennero affinate dagli jihadisti .

L' utilizzo sfrenato della tecnologia mette in contatto ambienti tra loro diversi e allontana i giovani dalla realtà. Soprattutto dalle ideologie. Alla fine quello che conta è esprimere se stessi attraverso la violenza .

L' intelligence per mestiere va a caccia del nemico che appunto in tempi di social non è tanto nascosto.

La sfida è intercettarne le mutazioni.

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