giovedì 5 marzo 2026

Che qualcuno si preoccupa per me

«Da tre anni non viaggio mai con la scorta quando sono con la famiglia, mai». 
Ogni volta che si prova a tirarlo per la giacca perché faccia luce sulle ultime incongruenze, il ministro rilancia: «Siamo sull’orlo del baratro e parliamo di un mio viaggio privato? Non avete idea di cosa sto facendo e dei rischi reali che viviamo, ciò che faccio non sempre può essere detto. E se oggi sono dove sono ci sarà un perché, anche se nessuno capisce». corriere


Parliamo di un viaggio privato di un ministro il cui dicastero è preposto alla difesa del Paese.
Il sottosegretario ieri ha chiuso la questione in maniera impeccabile sottolineando che si trattava di un viaggio privato e che comunque non è mancato l'impegno istituzionale.
Viene comunque da chiedersi perchè è stata concessa la possibilità di movimento secondo tali modalità.
Si è sempre in tempo ad apportare correzioni. O anche cambiamenti.
Esigenze di partito permettendo.

Tra siti web e stampa è giunta la conferma su chi ha qualche conto aperto con Caravelli.
Più o meno esperti di sicurezza nazionale.

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