A sorpresa, ieri la questione è stata riaperta dalla premier che ha chiamato Schlein e gli altri segretari, assicurandoli che li terrà informati. Un punticino per Schlein, Renzi e Calenda. La zizzania resta: Conte dovrà inventarsene un’altra per sabotare quella che due giorni fa ha definito una «passerella». M.Lavia linkiesta
Al netto delle passerelle con ostaggi e Haftar, e dopo quello che è seguito a lui, devo ammettere che l'ho rivalutato come autorità delegata.
Da giurista ha interpretato il ruolo con equilibrio. Gli si possono perdonare pure i Vecchione e compagnia.
Da politico si è impratichito.
Per l'occasione non è caduto nella trappola del ramoscello d'ulivo.
Posto che con o senza referendum questo governo rimarrà come minimo per altri dieci anni a questo punto l'unica strada è continuare a mettersi di traverso.
Tanto più che Conte ha trasformato il populismo grillino da figli dei fiori in battaglie politiche concrete.
Spesa e bollette sono sempre più care.
Il pd di Schlein continua a fare chiacchiere.
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