In attesa del feretro di mia zia davanti alla chiesa ho chiesto a mio cugino avvocato di spiegarmi due cose. Se esiste veramente un problema numericamente parlando e se e' vero che con la riforma il governo vuole mettere tutto sotto il suo controllo .
Il problema esiste ed è anche bello grosso di strapotere ha risposto mio cugino.
Fatto e' che la riforma così come l' hanno scritta loro non risolve proprio niente.
E d'altra parte dal PD non è arrivata una proposta alternativa. Una proposta concreta.
Mirano solo a litigare. Quindi io voto si'. Che è meglio di niente, ha concluso.
In camera mortuaria con mia sorella discutevamo di un tizio della zona che passa le giornate a bere e dare fastidio alla gente. Avrebbe bisogno di assistenza o di andare in una casa famiglia ma lui per primo si rifiuta.
All' ennesimo problema causato a una cliente che usciva dalla sua farmacia, si è messo a rincorrerla per menarla, mia sorella si è appellata al sindaco disperata.
Il sindaco ha assicurato che avrebbe parlato lui con i carabinieri per trovare una soluzione definitiva.
I vicini gentilmente convenuti per le condoglianze hanno invece tracciato la mappa dello spaccio nella nostra zona. Crack, coca, tranquillanti.
Nella terra delle caravelle elaboriamo il lutto aggiornando il dossier informazioni delle attività paesane.
Così ieri mentre ascoltavo Giorgia che parlava di stupratori, famiglie da bosco e pedofili mi chiedevo se il sì contemplasse il mio vicino cultore del vino. Allo spaccio e ai furti abbiamo fatto l' abitudine ormai.
E se lei prima di cucinare funghi va a farli analizzare in laboratorio. O se negherebbe un sondino per questioni di materiali.
Sono ancora nel fronte del no. Non ritengo un referendum espressione dell' operato di un governo nel suo complesso.
Però il modo in cui la campagna referendaria viene condotta e' indicativa di come il governo intende il servizio al Paese e se ci si può fidare o meno di esso.
Addendum reading for the weekend
центр 795 the insider.ru
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