Già oggi, ad esempio, un tifoso che non può andare allo stadio viene chiamato a firmare all’ora della partita per avere la garanzia che in quel momento sia in un commissariato e non allo stadio: non è un fermo, ma sono misure che a volte in Italia ci si dimentica che sono in vigore. L’obiettivo è impedire concentrazioni di persone: lo abbiamo visto a Bologna, a Roma mesi fa, a Torino”, sottolinea Gasparri. Il fatto quotidiano
Che sia 12 o 48 ore alla fine non diventa sequestro di persona?
Milioni da pagare alla corte europea. E per quattro voti in più poi.
Nessun commento:
Posta un commento