Gen. I. Gibilaro Interview (la sicilia)
Pergamena Comune di Palermo
Riconoscimento meritato.
Quando andai in Sicilia a caccia di lavoro il padrone dell'azienda alla quale avevo inviato il curriculum nel corso di un giro per Catania mentre mi faceva da Cicerone indicandomi una struttura in fase di costruzione disse :
"signorina vede quel palazzo? E' un supermercato. I posti di lavoro sono stati già assegnati.
E mica a nero. Con contratti regolari. La mafia funziona meglio dello stato."
Il problema non è tanto se stare o meno dalla parte della legalità. Ma rassegnarsi a che le cose non cambino.
On a side note a couple of intel saturday delights.
In uno degli ultimi comitati per la sicurezza si è visto il generale De Donno di cui spesso si parla a sproposito. Almeno per esclusione dovrebbe essere lui.
E' impossibile trovare immagini attraverso i classici metodi di ricerca online pur avendo un passato significativo nell'Arma.
L'Osint funziona se ci si arma a minuscola di pazienza.
Archiviato il tradizionale incontro con l'agente di blu vestito e il maratoneta brizzolato Saddam sarebbe sulla via di MSC26.
Così ha mandato a dire attraverso un sito in lingua inglese che si occupa di questioni libiche.
L'input è stato rilanciato dai profili social che sostengono la famiglia.
Per il momento risulta interessante l'evoluzione della strategia di comunicazione dall'arabo all'inglese.
Volendo si può sfuggire anche alle tate dell'AISE.
Non a Ghribi.

Nessun commento:
Posta un commento