venerdì 22 marzo 2024

Don't you monkey with the monkey

It therefore came as a shock when, early in December, Mayer and Gisch were the targets of one of the most secretive and well-coordinated police and intelligence operations in Slovenia’s recent history. Officers swarmed the house, arresting the couple and taking their two children into social care. Police also raided an office owned by the couple. Among the finds, according to a source with knowledge of the investigation: an “enormous” amount of cash; so much, in fact, that it took hours to count. the guardian march 2023


Trilateral patrols at the external border of the Republic of Croatia could also be conducted, based on the most suitable legal framework. Croatian Minister Dr Božinović said: “Since migration is a transnational issue, we can only address it through cross-border and transnational cooperation, primarily the cooperation between police services, which my Slovenian and Italian colleagues and I initiated in Trieste. gov.si

Domani parteciperò al Processo di Brdo e vorrei dare ai Colleghi della regione balcanica un chiaro messaggio di sostegno al loro percorso di integrazione europea, e offrire il nostro supporto congiunto per una più efficace azione di prevenzione e contrasto dei traffici criminali transnazionali attivi nella regione, primo fra tutti, il traffico di migranti. Matteo Piantedosi

Charles Michel @CharlesMichel The European Council has just decided to open accession negotiations with Bosnia and Herzegovina. Congratulations! Your place is in our European family. Today’s decision is a key step forward on your EU path. Now the hard work needs to continue so Bosnia and Herzegovina steadily advances, as your people want. 9:01 PM · Mar 21, 2024

Secondo il ministro croato uno dei problemi da risolvere per assicurare un controllo ottimale è il movimento di persone provenienti da Bosnia e Serbia. Si tratta prevalentemente di cittadini di nazionalità turca, cinese, russa. Di Paesi cioè, che hanno accordi per il regime di free visa e che poi passano nel resto d'Europa presentando domanda di asilo.

Si è tornato a parlare in questi giorni, in occasione dell'audizione in commissione d'inchiesta parlamentare del capo dell'intelligence slovena e di quella della polizia, della storia delle due spie russe con passaporto argentino e pargoli al seguito. 
Il predecessore di Muzenic e l'ex ministro dell'interno sloveno avevano accusato l'attuale primo ministro di avere bloccato per qualche giorno l'operazione di arresto delle due presunte spie al soldo di SVR in modo da non oscurare i successi politici dell'epoca.
Kadivnik ha difeso con forza il proprio operato in stretto coordinamento con la procura e ha ribadito che il primo ministro è stato informato dell'arresto a cose fatte.

Il controllo dei flussi serve anche a schermare questi Paesi dalle attività di pascolo di agenzie di Paesi potenzialmente ostili.

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