sabato 22 aprile 2023

Nusra children

Le indagini dei poliziotti della DIGOS sono scaturite proprio alla luce delle dichiarazioni rese dallo stesso siriano, apparse contradditorie, e dei contenuti presenti sul telefono, elementi dai quali è stata desunta la sua possibile aderenza ad una organizzazione terroristica di matrice jihadista operante in Siria. ...recuperare i files che il fermato aveva “cancellato” dal device, tra cui numerose chat e contenuti mediatici inneggianti alla jihad da cui è emersa chiaramente la sua militanza, anche con un ruolo di comando intermedio, tra i siriani combattenti per Jabhat al Nusra. Questura di Messina

Il dato che emerge dalle prime analisi, conferma l'orientamento riscontrato negli ultimi anni sui territori controllati da Hayat Tahrir.

Il processo di istituzionalizzazione, maturato attraverso il legame con il governo di salvezza nazionale, ha lasciato comunque strascichi rappresentati da un'ala minoritaria qaedista che resiste all'interno del gruppo e da fuoriusciti che continuano a portare avanti la narrazione della jihad violenta e autonoma da interferenze straniere.

I ragazzi dell'età del soggetto approdato in Sicilia vivono il mito di Nusra grazie a legami familiari e amicali, anche come senso di frustrazione nei confronti di una guerra che ha divorato la Siria negando loro un futuro migliore. Vengono solitamente utilizzati su fronti minori o per combattere guerre interne.

Alcuni anni fa non furono confermate ufficialmente le notizie diffuse su attentati in preparazione dalla Siria da parte di Hurras al Deen. Con tutta probabilità si trattava di un tentativo di Hayat Tahrir di accreditarsi presso gli americani, con i quali esisteva già un buon livello di collaborazione, per ottenere la cancellazione della designazione terroristica del loro comandante.

Per il momento il ragazzo sembra uno dei tanti scappati dalla guerra.


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