venerdì 31 marzo 2023

Candidarlo o no

 

In realtà l'utilizzo diverso dell'intelligence nasce dall'opera di riforma avviata da Hakan Fidan e dalla consapevolezza che un semplice lavoro di pulizia non era sufficiente a rendere competitiva un'agenzia che si doveva confrontare con insidie interne prima di affrontare le sfide provenienti dall'esterno. Il MIT si è dovuto allineare maggiormente al referente politico.
Ciò ha costretto governi e agenzie dei Paesi dell'area, a ripensare il proprio orientamento. O per lo meno a rincorrere.

Solito copione sui giornali turchi in vista delle elezioni.

Lui sarebbe tentato dalla candidatura. Il presidente lo frena.

Questa volta il pericolo per Erdogan viene da una sconfitta che lo vedrebbe largamente ridimensionato all'interno del partito. Una candidatura vincente di Fidan lo metterebbe definitivamente all'angolo.

Foto turkish presidency

Update Apr.023 Strategie 

I giornalisti di opposizione in caso di vittoria danno Kalin (ritenuto assetto della CIA) al MIT e Fidan ministro.

Anche si riuscissero a trovare i numeri vincenti con MHP, l'alleanza tra Erdogan e Bahceli è la versione turca di Renzi-Calenda. Ballerina a voler essere ottimisti.

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