Ankara non solo ha oramai il controllo di Misurata e della Tripolitania ma si sta spingendo verso il sud forte anche di un accordo con i Fratelli Musulmani, il cui uomo di punta è l’attuale ministro dell’interno e probabile futuro Premier Fathi Bashagha, un ex pilota militare. E per destabilizzare il Mediterraneo, passo obbligato per il Governo turco è il via libera a un’immigrazione di massa come si sta vedendo in queste ore, con le ONG già pronte a raccogliere in mare migliaia di disperati in fuga.
La Turchia è come il grande amore. Sembra all'orizzonte ma non si materializza mai.
Il riposizionamento a sud di Idlib di esercito turco e fronte nazionale sembrava presagio d'inferno. Invece le ultime settimane hanno dato fiato solo alla guerricciola interna ad Ahrar al Sham.
La Turchia ama giocare per provocare reazioni e piazzare la zampata finale o quasi.
Rimettiamo Minniti (che potrebbe anche essere tentato dalla presidenza della regione Calabria nel giro di sei mesi o poco più) ai servizi.
La Turchia è presente ovunque in Africa. E non solo con TSK e MIT.
Basta il fervore anti-turco, che sembrerebbe animare l'onorevole calabrese, a far tornare a brillare la stella italiana nel mondo ? Riuscirebbe a cambiare l'orientamento del governo ? Il famoso immobilismo.
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