La diversità è un'arma importante per una struttura d'intelligence.
La bizzarria che sembra caratterizzare il generale Cotticelli, può tornare utile anche in un ufficio ispettivo.
La diversità è stata uno dei cavalli di battaglia della strategia di comunicazione dell'agenzia guidata dalla signora Haspel.
Dopo l'assassinio di Soleimani, pur rimanendo partner e competitor importante per molti, l'immagine non è bastata più.
MIT e Mossad hanno prevalso.
Il Mossad costruisce le operazioni su un piatto d'argento e la CIA porta a casa ringraziando.
Era il ritornello che girava tra i profili medio-orientali di Twitter.
Fidan e Cohen, personaggi di grande spessore e anche loro in un certo senso bizzarri, sono stati capaci di gestire il rapporto con i referenti governativi in modo da fare coincidere gli interessi in campo. Sono stati avvantaggiati in ciò, dallo stretto rapporto che hanno rispettivamente con Erdogan e Netanyahu. E anche da strategie e obiettivi sui quali hanno lavorato in ottica di lungo periodo.
Hanno sviluppato il concetto di intelligence moderna che va oltre acquisizione e analisi di informazioni.
Alla Haspel, che oggi non è l'unica a trovarsi in difficoltà con il presidente, si chiedeva all'epoca della sua nomina di proteggere una struttura, ancora oggi considerata di eccellenza, da un Trump poco competente e molto interessato agli affari propri e a quelli degli alleati.
Per il momento sembrerebbe essere riuscita a mantenere fede all'impegno.

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