Una conferma dell’incarico “extra Arma” di Cotticelli è venuta dall’appuntato scelto dei carabinieri Vincenzo Romeo. L’appuntato è stato uno dei collaboratori strettissimi di Cotticelli quando quest’ultimo era presidente del Cocer, il “sindacato” militare. Romeo raccontò ai colleghi, che a giugno del 2015 gli chiedevano notizie sul futuro professionale di Cotticelli, che il generale era stato destinato ad un incarico di “governo”. Un incarico che lo costringeva ad abbandonare prima del tempo l’attività alla rappresentanza militare. I vertici del Servizi sono, come noto, tutti “dipendenti” da Palazzo Chigi. ilriformista 22 novembre 2020
La comunicazione della sicurezza nazionale, che esiste anche se viene poco citata, solitamente non commenta questo tipo di notizie.
Quindi.
Non è che la notizia è stata fatta circolare per chiudere in maniera definitiva con l'impegno nel sindacato ? Che pare essere stato non proprio sereno.
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