lunedì 20 luglio 2020

Ibrahim in tour

Kuwait e Oman rimangono, a dispetto delle pressioni e delle difficoltà economiche, tra le realtà politiche più affidabili e autonome del Golfo.
All'inizio di quest'anno l'Emiro fu l'unico ad inviare un messaggio di auguri al primo ministro libanese appena insediato. In questi giorni il Gran Mufti ha manifestato pubblicamente il proprio apprezzamento per la decisione della suprema corte su Hagia Sophia.
La serie di consultazioni avviata dal generale Ibrahim attraverso il colloquio con l'Ambasciatore saudita in Libano e il viaggio in Kuwait, che dovrebbe proseguire con i contatti avviati con Qatar e Iraq, è la strada obbligata per un governo in difficoltà come quello del professor Diab.
E' possibile che si ottenga qualche risultato positivo sull'acquisto di petrolio.
Più arduo pare, convincere gli interlocutori internazionali a versare somme nelle casse delle banche libanesi.
L'impressione è che, anche in attesa delle trattative con il fondo monetario, lo stesso Ibrahim punti su una soluzione politica alternativa sulla quale si sta presumibilmente lavorando dietro le quinte.


Intervista Alrai 13 luglio 2020 (Ar)

Foto incontro Hariri 20 luglio 2020

Nessun commento:

Posta un commento