(ANSA) - ROMA, 18 DIC -
....Le indagini sono in corso, ma nessuno crede si sia trattato di un fatto casuale: l'incendio è divampato in via della Tenuta della Mistica, una stradina isolata circondata dal nulla all'estrema periferia orientale di Roma. Una strada che conduce proprio alla casa famiglia gestita dall'associazione Volontari Capitano Ultimo e all'annessa falconeria. Ed è proprio davanti al cancello dell'allevamento di rapaci (una decina, un vecchio pallino dell'ufficiale) che è stata bruciata l'automobile.
A soli tre mesi di distanza dalla revoca della scorta, e mentre tutti i circoli che sostengono il colonnello De Caprio continuano la loro battaglia su media e social, l'unico effetto prevedibile che questa azione può avere, è quella di ripristinare la protezione (magari anche di livello superiore) al soggetto in questione. E' questo che vuole la mafia o qualsiasi altro tipo di associazione criminale che ha qualche conto da regolare con il colonnello De Caprio ?
Difficile stabilirlo con certezza a nemmeno ventiquattr'ore dal fatto.
L'ipotesi più logica, senza avere ancora molti elementi a disposizione e trattandosi di una casa famiglia (con persone quindi reduci da un passato difficile forse non ancora troppo passato), sarebbe quella di scandagliare gli ambienti di provenienza, o con i quali sono in contatto, gli ospiti della casa famiglia. Dopo avere ovviamente esaminato i singoli profili.
Nessun commento:
Posta un commento