sabato 3 marzo 2018

Fratello ricordati che devi morire

Rispondendo ad una domanda sulla vicenda del carabiniere che ha ucciso le figlie, il ministro ha spiegato le ragioni che rendono difficili per una donna passare dalla segnalazione alla denuncia delle minacce e delle violenze da parte del proprio partner. E si è detto convinto del fatto che, accertate le responsabilità che hanno consentito al carabiniere di agire, i colpevoli devono essere perseguiti.
Essendosi dilungato molto sul primo concetto ed esprimendo in maniera stringata il secondo, la signora Gruber gli ha ripetuto la domanda sulle responsabilità. E lui ha ripetuto la risposta, ricordando che si era comunque già espresso.
Più o meno come accade ai musulmani quando gli viene quasi intimato di prendere le distanze e condannare.
Ammesso che uno debba giustificarsi o chiedere scusa, ognuno risponde a seconda delle tradizioni e degli insegnamenti con i quali è stato educato.
Non necessariamente urlando o partecipando a manifestazioni.

Il titolo è tratto da una frase pronunciata dal ministro per descrivere lo stato d'animo che lo accompagna a fine giornata quando, nella gestione dei flussi migratori, deve confrontarsi con la questione del rispetto dei diritti umani.

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