giovedì 18 gennaio 2018

6 months jail

Stamattina mi sono svegliata di umore buono, visto che sono riuscita a leggermi un articolo di mamma Nirenstein per intero. Arrabbiata come sempre, ma molto meno del solito, con quei cattivoni dei musulmani che censurano gli israeliani.
Salvo poi fare patti sotto banco. Ma questo lei non lo dice ovviamente.
E Hariri comunque ci aveva già messo una pezza annullando il ban del film di Spielberg.

Adesso invece arriva la notizia di una condanna da parte del tribunale militare per una ricercatrice che, affermando ciò in pubblico,
"Sunnis being clamped down by Hizbullah and the Lebanese Army versus Hizbullah militia being the untouchables."
è stata ritenuta colpevole di "defaming the Lebanese Army, harming its reputation and accusing it of distinguishing between Lebanese citizens."

Ecco. Hariri non può dire che in Libano tutto è meraviglioso e si può governare in armonia.
Se il compromesso al quale si giunge per una soluzione del genere, è questo tipo di censura che nasconde una verità pericolosa, vuol dire che c'è molto su cui lavorare.

Ma il piccolo Nirenstein è ancora in Giappone ?

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