"A nessuno" dei funzionari e dei poliziotti coinvolti nelle vicende del G8 di Genova "è stato affidato un incarico che rappresenta alcun tipo di promozione".
Lo sottolinea il Dipartimento della Pubblica Sicurezza replicando alle notizie relative all'incarico ricoperto alla Dia da Gilberto Caldarozzi, uno dei condannati per la scuola Diaz e sottolineando che funzionari e poliziotti, "dopo aver scontato interamente le pene inflitte, anche nella forma accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, nonché i provvedimenti disciplinari irrogati, sono stati riammessi in servizio, come previsto dalla legge". Nei loro confronti, dunque, "non è possibile allo stato attuale procedere ad alcuna forma di destituzione".
Ansa
Il seguito naturale all'intervista in cui il capo della polizia esprimeva il suo pensiero in merito alla questione Diaz. Una polizia kafkiana.
Sembrò di capire all'epoca, che questi reintegri non erano graditi e sono stati avversati.
La tempistica della polemica attuale è curiosa.
Nessuno si scomodò quando venne veicolata la notizia attraverso il giornale di Confindustria.
Non so se c'hanno messo lo zampino i sevizi segreti, ma contai giusto un paio di tweet di protesta.
Lo stesso giorno invece dell'intervistone di Repubblica nazionale al ministro dei patti (lo ricorderemo così), è arrivata la mazzata dalla solita edizione di Genova. E da lì è partita la solita rivolta.
Saranno stati i servizi segreti deviati ?
Questo non è un Paese normale.
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