venerdì 18 maggio 2018

Falso come un assafir

Fayez al-Sarraj announced his opposition to the LNA’s military operation in the eastern city of Derna and ordered the formation of a military force to protect the South. Sarraj ordered on Thursday the commanders of the military of Tripoli, the western and central regions to prepare, within ten days, their forces to form a unit tasked with protecting and securing the South. awsat

Parafrasando il tortello.
Gli Ambasciatori, a seconda di come interpretano il loro ruolo, possono essere più falsi dei palestinesi.
Non è un caso che il media office di Marshal Haftar non abbia pubblicato l'immagine della visita dell'Ambasciatore italiano sulla pagina Facebook.
Evidentemente l'Italia (governo, servizi segreti o l'establishment economico) non vuole dialogare con tutte le parti in causa. Non con Haftar per lo meno.
Gli hanno semplicemente mandato messaggi intimidatori.
O ti adegui o sei fuori. Questa è la sintesi del resoconto fatto dall'Ambasciatore Perrone su Twitter.
A questo punto ad Haftar non rimane che rimanere fuori piuttosto che incontrarsi con il rappresentante di un circo messo in piedi a tavolino e difeso da un esercito di delinquenti.
L'Italia evidentemente spera, per risolvere la difficilissima situazione al Sud, nella mediazione del Qatar. E lavora sulle presunte divisioni interne nel LNA.
Abbiamo visto quello è accaduto per Gaza. Nemmeno l'Egitto è riuscito a mediare con Hamas il giorno prima degli scontri. Era stato proposto almeno un ridimensionamento della quota di partecipanti. E' stata una carneficina annunciata.
Se qualcuno pensa che svendendo l'Italia al Qatar, e puntando su un puppett government, si risolva la questione libica nel suo complesso, allora qui manca l'analisi.
E poi non c'ho l'elmetto.
Dal tortello a Venditti.

Nessun commento:

Posta un commento