martedì 22 marzo 2016

Prefettura saltata

Nel «pacchetto» si pensava di poter inserire anche la creazione del nuovo dipartimento per la cyber sicurezza da affidare a Marco Carrai, l’imprenditore amico personale di Renzi. Un programma stabilito evidentemente senza consultare il presidente Mattarella che in quei giorni era in viaggio ufficiale in Africa. E sarebbe stato proprio questo il motivo principale di irritazione. Ma non solo.Sarzanini via Dago

I servizi sono talmente angosciati dal Marchino che hanno mandato a dire a Renzi tramite uno dei loro informatori o ganci che dir si voglia, che per metterlo alla guida come vuole lui, bisogna cambiare la Costituzione.
Quando Matteo deve cambiare qualcosa è contento come un bambino con i giocattoli nuovi.
Bei fenomeni che siete.
Ieri tutti ad aspettare Saltalamacchia prefetto e invece niente.

Logica vorrebbe che l'Aisi andasse al generale Parente.
Si è andato a rinchiudere in una gabbia di matti per insegnargli l'abbicì dell'antiterrorismo quando poteva starsene benissimo al Ros. Magari con lui JWeb sarebbe stata chiusa in maniera più dignitosa.
Quel posto gli spetta.
Logica vorrebbe anche che il cardinal Massolo ottenesse una posizione prestigiosa in campo internazionale più che andarsi a rinchiudere al consiglio di stato a parlare di segreti con il generalone dinosauro.
Probabilmente rimarrà al Dis.
Se Alberto Manenti gli subentrasse (a patto che finalmente parli in pubblico) Poletti e quell'altro si possono giocare la direzione Aise a briscola. Tanto il clima quello è.
Ma serve effettivamente a qualcosa? Tanto rimane tutto come prima.
Poi dell'Alberto si è sempre detto che quando era vice dell'ottava divisione in fondo era il capo, quando era il secondo all'Aise era praticamente il numero uno. Anche non lo facessero grande capo, lo è già.

Una capa di polizia femmina ? Prendiamo di tutto se si riesce a scampare Tronca.

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