Disoccupato e disinteressato all’università, la vita di Delnevo era
incentrata sull’islam.
il jihadismo autoctono in italia lorenzo vidino
E' uno di quei concetti espressi anche negli articoli di Galzerano e altri funzionari di polizia che lottano quotidianamente contro il terrorismo cosiddetto di matrice Islamica.
Fa un pò sorridere perchè è espressione del fatto che chi si occupa di certe questioni per mestiere, lo fa egregiamente però alla fine non capta a pieno lo spirito dell'Islam.
L'Islam è un modo di vivere e quindi in ogni caso, la vita del credente è incentrata su di esso.
Eccellente studio di questo ricercatore, che con equilibrio e sapienza e senza mai giudicare, analizza la scena, prevalentemente internettiana, del jihad Italiano.
In generale, quelli che per jihad intendono prevalentemente la lotta armata, perdono di vista il punto centrale dell'Islam, ovvero l'unicità di Dio che ci viene in soccorso per annullare la frammentazione presente nella nostra vita.
Coloro i quali abbracciano una interpretazione radicale, sono poi quelli che disprezzano l'Occidente in tutte le sue manifestazioni, non riuscendo a coglierle ed inglobarle nel proprio patrimonio Islamico.
Il problema del convertito è proprio questa dicotomia tra la sua nuova religione e la cultura nella quale è cresciuto .
Non riesce a trovare il punto di contatto.
Alla fine la violenza diventa la sua valvola di sfogo.
La vera jihad è quella dello spirito.
Se si salta questo passaggio, iniziano i problemi.
I Jihadisti di Facebook a mio parere non sono pericolosi.
Giudicano e disprezzano a parole ma non passano all'azione.
Finchè stanno là, non fanno danni.
Interessante l'analisi sul caso Del Nevo sul quale rimane il punto interrogativo circa il modo in cui è arrivato in Siria.
All'epoca ipotizzai contatti tramite le onlus che vanno in Cecenia.
Ce ne sono anche in Italia.
Si parla molto nello studio, dei riferimenti all'interno delle relazioni annuali dei servizi.
Molto fumo e niente arrosto.
Sarebbe appunto ora di individuare quei canali.
Potrebbe essere il primo compito del tandem Mancini-Manenti.
Ad integrazione, uno studio canadese sul ruolo giocato da jihadisti diventati noti grazie alla propria presenza sui social, che farebbero un pò da raccordo tra quelli che vanno in Siria.
Cerantonio, australiano di origini italiane, ne è un pò la superstar.
Sa predicare.
Vivere è un'altra cosa.
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